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5 libri di narrativa per l’estate

Insieme all’inizio dell’anno, l’estate è il secondo periodo dei buoni propositi: abbiamo più tempo libero da dedicare alla lettura, ma non tutti i libri sono adatti ad essere portati in spiaggia, dove, diciamocelo, la dose di concentrazione da dedicar loro è sempre più esigua. 

Ecco allora di seguito le mie cinque proposte per una lettura balneare leggera, ma anche soddisfacente. L’ordine non è casuale, né alfabetico, ma rispetta la mia personalissima e insindacabile preferenza: sono tutti libri che ho amato, ma alcuni li ho amati più di altri 😄

  1. DOVE SEI, MONDO BELLO

Terzo romanzo dell’autrice irlandese Sally Rooney, Mondo bello, dove sei offre una lettura fresca e agevole, perfetta per i periodi più frenetici, pur non rinunciando a toccare corde di introspezione di tutto rispetto. L’opera, narrando le vicende di due amiche e del loro innamoramento con i rispettivi compagni, coglie l’occasione per rappresentare con schiettezza alcune delle angosce dell’età moderna. Per me è stata questa la prima lettura di Rooney e devo dire che, nonostante lo stile semplice, ha saputo muovere la mia curiosità; e credo che resisterà alla prova del tempo (come ho scritto nella recensione “Mondo bello, dove sei”: esce oggi in Italia il poliedrico romanzo di Sally Rooney).


2. SOGGETTI SMARRITI

Insieme di racconti di Guido Barbujani, la cui struttura frammentaria si presta particolarmente ad essere gustata in situazioni, diciamo, precarie, tra un bagno e l’altro, o durante una tranquilla siesta in giardino. Ma non fatevi ingannare! In realtà i racconti sono legati da un tema comune, ovvero quello del viaggio intrapreso da personaggi contraddistinti da culture, desideri e destini molto diversi. Il ritmo della narrazione è sostenuto e molto gradevole, senza mai scadere nel superficiale; e in effetti, alla fine, ognuno di questi “smarrimenti” provocherà, o almeno così è stato per me, un sorriso: a volte ironico, a volte sognatore, altre volte ancora amaro. E pur non essendo io un’amante delle raccolte di racconti, questa mi sento davvero di consigliarvela!


3. IL CLUB DEI FILOSOFI DILETTANTI

Apripista di quella che poi è diventata una lunga serie di romanzi, quest’opera di Alexander McCall Smith è perfetta se vi piacciono i gialli che però, oltre all’investigazione, portano con sé anche una certa dose di riflessione e un’innegabile attenzione al profilo della protagonista. Isabel Dalhousie è una filosofa che lavora ad Edimburgo (città che, dopo aver letto questi romanzi, non guarderete più con gli stessi occhi) e che, come accadeva alla più nota miss Marple, ama impicciarsi nelle faccende altrui, e in particolare nei misteri che serpeggiano nel vicinato. Seguendola nelle sue piccole avventure quotidiane, McCall Smith mostra di saper coniugare uno stile scorrevole e fresco, mostrandoci come la pratica filosofica non sia fatta di sola astrazione, ma di una concreta applicazione nella vita quotidiana. Tra gossip, misteri e qualche disavventura, quest’opera vi terrà attaccati fino all’ultima pagina!


4. IL CASO ALASKA SANDER

Narrativamente successivo a La verità sul caso Harry Quebert, ma uscito dopo Il libro dei Baltimore, l’ultimo romanzo di Joël Dicker non ha bisogno di troppe presentazioni: siamo nel 1999, a Mount Pleasant, una tranquilla cittadina del New Hampshire, sconvolta dal ritrovamento di un cadavere, sul cui caso finirà per essere coinvolto il celebre Marcus Goldman, filo rosso che unisce il trittico. Ciò di cui forse ha bisogno quest’opera è di una consapevole apologia. Non siamo davanti ad un capolavoro letterario, ad un “caso” che sopravviverà alla prova del tempo (se non forse come esempio di narrativa svizzera), quanto piuttosto ad un romanzo che, senza troppe pretese, fa il suo lavoro: ci permette di staccare la spina. Forse più che di romanzo si dovrebbe parlare di sceneggiatura, dal momento che il 90% del libro è dialogato; ma ciò lo rende perfetto per quelle fasi di blocco in cui non riusciamo a procedere in nulla. Ottimo per le giornate più assolate, che siate al mare o in montagna, Dicker è un po’ come le parole crociate: divertenti, coinvolgenti e rinfrescanti!


5. UN PO’ DI FOLLIA IN PRIMAVERA

È il sesto romanzo di Alessia Gazzola, con protagonista Alice Allevi, pasticciona aspirante anatomopatologa, che ricorderete per essere stata interpretata da una bravissima Alessandra Mastronardi in una recente serie TV. Lessi questo romanzo, uscito nel 2016, tutto d’un fiato durante il mio volo di ritorno da Bari e sebbene meno degli altri, mi piacque molto. La trama, in stile giallo-poliziesco, parla della morte di un celebre psicologo, avvenuta in circostanze sospette; a ciò si aggiunge poi la vita emotiva piuttosto confusa della protagonista, sempre in bilico tra la tormentata storia con Malcomes, cronista di guerra nelle zone più calde del piqneta, e l’infatuazione, mai superata per Il dottor Conforti, magistralmente rappresentato nella serie da un imperdibile Lino Guanciale.

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