Rassegna

Perché i diritti sono sempre minacciati, e altre novità libresche di questa settimana

Una settimana di letture #34
Vittorio Panicara & Federica Breimaier

È stata una settimana costellata di attacchi ai diritti delle donne e di varie minoranze, o di denunce di discriminazioni, quasi a dimostrare che i diritti non dobbiamo mai considerarli come acquisiti per sempre, ma dobbiamo difenderli senza pause.


Cominciamo dal fatto più grave, l’eccidio di 10 persone, di cui 8 nere e 2 bianche, compiuto sabato scorso a Buffalo dal suprematista bianco Payton S. Gendron, un ragazzo di 18 anni di Conklin, Stato di New York. Ha aperto il fuoco nel supermercato di un quartiere con prevalenza di persone afroamericane compiendo l’ennesima strage di stampo razzista negli Stati Uniti. Si tratta solo di “folli” o di “lupi solitari”? No, dietro questi attentati c’è una precisa strategia maturata nei gruppi di Telegram o Discord, dove migliaia di persone condividono contenuti complottisti e razzisti.
È imminente la decisione da parte della ministra dell’Interno britannica di estradare il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, negli Stati Uniti. Una manifestazione a Roma organizzata da Amnesty International il 17 maggio ha chiesto, come altre dimostrazioni analoghe in tutto il mondo, di dire no a un’estradizione che renderebbe possibile la vendetta degli Stati Uniti su Assange e colpirebbe mortalmente sia il giornalismo investigativo che la stessa libertà di stampa a livello internazionale. E le dimissioni di Furio Colombo dal Fatto Quotidiano, nel loro piccolo, sottolineano l’importanza del problema. Colombo, co-fondatore del quotidiano, ha contestato l’eccessivo spazio dato al prof. Orsini in merito alla guerra in Ucraina.
La giornata contro l’omofobia – ancora 17 maggio – ha ricordato quanto siamo indietro con il pieno riconoscimento dei diritti LGBTQI+ e soprattutto con l’antidiscriminazione, dall’orientamento sessuale, all’identità di genere, la disabilità, o il semplice fatto di essere donne. Mancano leggi ad hoc, i pregiudizi e gli atti di violenza dilagano. Non solo, ma la situazione fuori d’Europa può essere tragica. Un esempio fra tanti: in India nel distretto dello zucchero di Beed, principale zona di produzione dello zucchero di canna, il 36% delle lavoratrici è senza utero. Si sono operate per poter essere più produttive e trovare così lavoro.
In Italia fanno ancora discutere le affermazioni dell’imprenditrice Elisabetta Franchi, titolare di un’etichetta della moda, rilasciate in un’intervista al Foglio: «Le donne le assumo solo over 40 […] Quando metti una donna in una carica molto importante poi non ti puoi permettere di non vederla arrivare per due anni». Il minimo che si possa dire è che ora sappiamo, se questa è la mentalità imperante, perché più del 40% delle donne italiane non ha un’occupazione (statistica di Save the children del 5 maggio 2022).
Non mancano, per finire, episodi di violenza contro i gay (a Cosenza un uomo ha picchiato selvaggiamente il nipote omosessuale gridando «Non vogliamo ricchioni in famiglia, ora muori»), o episodi di body shaming (per esempio, ai danni di Laura Pausini, rea di aver indossato un vestito poco adatto per le sue forme abbondanti: «Si è vestita non tenendo conto della bilancia», ha dichiarato uno dei conduttori di Uno Mattina, e ne è scaturito un litigio in diretta).
Mentre gli Stati Uniti e la Corte Suprema si apprestano a non depenalizzare più l’aborto, è il caso di chiedersi: ma cosa sta succedendo? Perché i diritti non sono mai veramente acquisiti e rischiano ogni momento l’abolizione? (Rispetto a questo tema è uscito su MicroMega Se la Corte suprema spinge gli Stati Uniti verso un regime teocratico).

✍️ Qui sul blog

Per la nostra rubrica Pillole di… è uscito questa settimana Pillole di narrativa: “Lucrezia Borgia” di Maria Bellonci.

Sul versante della poesia vi abbiamo proposto:

A ciò si aggiungono:

📷 Su Instagram

Per la rubrica Vi leggo una poesia Maresa vi ha proposto la lettura della poesia „Angoscia“ di Mallarmé, che potete riascoltare cliccando sul video qui accanto.

📚 Curiosità dall’internet

Last but not least alcuni articoli che hanno attirato la nostra attenzione:

1 pensiero su “Perché i diritti sono sempre minacciati, e altre novità libresche di questa settimana”

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