Donna (citazioni), fascismo (citazioni), femminismo (citazioni), società (citazioni), violenza (citazioni)

TRE CITAZIONI E UNA RIFLESSIONE Donne e uomini

Essere una donna è un compito terribilmente difficile poiché consiste nell’avere a che fare con gli uomini (Montaigne)

Le lettrici lo sanno bene…

Lo strapotere dell’uomo sulla donna è uno stato di cose che dura da secoli, e certo il matriarcato non è stato un tipo di società così frequente nella Storia dell’uomo (pardon, della donna) da farcelo dimenticare.  Quanto al femminismo, non è vero che voglia la prevalenza dell’uomo sulla donna.  Mary Wollstonecraft, in A Vindication of the Rights of Woman, afferma per esempio che non desidera che le donne abbiano potere sugli uomini, ma solo sulla propria vita:

I do not wish them [women] to have power over men; but over themselves. 

Ma la lotta per i diritti della donna e per la sua autonomia può esistere in una società libera solo sulla carta e in cui la violenza prende sempre più piede?

Mi pare il caso di portare un paio di esempi presi dalle cronache del passato, dagli anni Settanta. Il problema venne affrontato da Berlinguer in Italia nel 1979. Leggiamo l’inizio di un suo discorso, molto significativo:

«Non può essere libero un popolo che opprime un altro popolo», scriveva Marx. E potremmo parafrasare così quella affermazione: non può essere libero un uomo che opprime una donna. Leggiamo con amarezza e indignazione le cronache che ci parlano quasi ogni giorno di episodi di offese violente e cruente alle donne, e cresce il numero delle aggressioni compiute non solo da singoli, ma da gruppi. (…)

Allora i termini femminicidio e omofobia neppure esistevano, non perché non venissero uccise delle donne o perseguitati degli omosessuali, ma perché non era un’abitudine vera e propia e accettata come avviene oggi nel Bel Paese. I casi di violenza sessuale erano frequenti, ma venivano deprecati dalla generalità del mondo politico e visti come un’offesa recata a tutti. Franca Rame a teatro e in televisione trovò il coraggio di raccontare la propria esperienza:

https://video.repubblica.it/dossier/e-morta-franca-rame/franca-rame-quando-racconto-a-celentano–lo-stupro/129922/128439

In questi due articoli viene spiegata la matrice fascista del suo stupro e l’assurda mentalità dell’epoca (oggi per nulla scalfita, mi pare):

https://www.robadadonne.it/123348/quel-signora-ha-goduto-quando-5-uomini-stuprarono-franca-rame/

https://www.carmillaonline.com/2013/05/31/lo-stupro-di-franca-rame-i-fascisti-i-carabinieri-della-pastrengo-e-una-volonta-molto-superiore/

Anche chi crede nel progresso sa che in certi periodi storici mentalità e costume regrediscono. Nell’Italia attuale la denuncia di Franca Rame troverebbe la stessa ospitalità nei mass-media? Per non parlare dei social…

Breve aggiunta numero 1

Qualche tempo fa qualcuno (un po’ preoccupato) mi ha chiesto se l’emancipazione della donna sia un obiettivo politicamente “di sinistra”: a tanta beata ingenuità ho risposto che è un’istanza di liberazione collettiva, non solo di una classe, ma dell’intera società. Più la donna è libera, più una società può dirsi progredita e lontana dalla dittatura. Ma vale anche il contrario…

Breve aggiunta numero 2

Dopo tanta serietà un po’ di musica con una canzone famosa di John Lennon:

La traduzione:

LA DONNA È LA NEGRA DEL MONDO

La donna è la negra del mondo
Sì, lo è… pensaci
La donna è la negra del mondo
Pensaci… fa’ qualcosa in proposito.

[…]

https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=6280&lang=it

 

 

Pubblicità

3 pensieri su “TRE CITAZIONI E UNA RIFLESSIONE Donne e uomini”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...